"Cos'è la mafia?"- ha chiesto Salvatore Calleri a noi alunni della Scuola Media Statale "Don Salvatore Vitale" di Giugliano. La mafia è un' organizzazione terroristica con uno schema verticistico: al vertice troviamo il boss che controlla i vari clan e sotto di lui i clan in ordine di importanza.

La mafia è nata dalla ricchezza, non dalla povertà come erroneamente si crede: dall'esportazione di agrumi, come limoni e arance, all'indomani dell'Unità d'Italia. Oggi invece si occupa dell'esportazione di armi e droga. La mafia ha una specie di dipendenza, una per il denaro e un'altra per la sete insaziabile di potere. Oltre alla mafia dopo di lei sono nate anche altre organizzazioni come la camorra e la 'ndrangheta. Per combatterle sono nate delle associazioni come la Fondazione Caponnetto presieduta da Salvatore Calleri, che va nelle scuole per informare i giovani e renderli partecipi di questo problema. Noi abbiamo contribuito con delle domande:

- Come combattere la mafia ? Quali sono i suoi punti deboli se li ha ? Come prevenire futuri mafiosi ? Il signor Calleri ci ha risposto dicendoci che la mafia si trova per la maggior parte nell'ignoranza. Un metodo per combatterla è essere persone colte e non fare gli eroi e rischiare la vita, ma combatterla senza paura, con l'aiuto degli altri e sopratutto con la testa alta. Per la maggior parte delle volte molti ragazzi si aggregano alla mafia per motivi economici, un metodo per prevenire ciò è aiutare queste persone in difficoltà.

- Come avviene la mafia dei colletti bianchi ?

La mafia bianca è un fenomeno che mette dei dubbi su chi siano i politici onesti e chi siano quelli mafiosi, in questi tempi è difficile capirlo perché la alcuni politici sono corrotti dalla mafia.

- Contro chi si avventa la mafia ? Tocca i bambini o no ?

La mafia si scaglia contro chi intralcia i suoi piani, chi la tradisce e chi parla alle autorità. A volte per vendicarsi dei genitori pentiti che erano mafiosi, rapiscono i figli. E' il caso di Giuseppe di Matteo, dove il padre pentito parlò alle autorità, Così Giovanni Brusca (O' vierru) rapì il figlio. Lo tenne 2 anni con sé e dopo questi 2 anni vedendo che il padre non smetteva di parlare, uccise il bambino strangolandolo e sciolse il suo cadavere nell'acido. Quindi non è vero che a differenza delle altre organizzazioni non tocca i bambini, anzi il contrario. Con gli adulti ancora peggio, li fanno fuori in diversi modi:

Li rapiscono e\o li gettano in mare (Lupara Bianca);

Li fanno esplodere con la scorta nella loro auto;

Nonostante ciò la mafia è formata da un sistema di regole fisse e particolare, ne è un esempio il modo di agire, la silenziosità e il giuramento: un sistema da scardinare, con tutte le nostre forze !