Buon pomeriggio, Signor Sindaco,

mi chiamo Chiara e rappresento la scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Ungaretti.
I miei compagni ed io siamo molto felici di poterci finalmente esprimere liberamente.
Non abbiamo particolari meriti e nemmeno molta importanza; non siamo prefetti o ministri, ma solo ragazzi che cercano di dare il nostro piccolo contributo per rendere i nostri spazi migliori.
Il problema che abbiamo affrontato in quest'anno scolastico nel nostro progetto "sentinelle della Legalità", è stato quello della cosiddetta "Terra dei fuochi". Abbiamo approfondito il fenomeno del riciclaggio dei rifiuti, che ha avuto nelle terre della Campania la sua organizzazione camorristica, ormai da tanti anni.
Grazie alla collaborazione con la Fondazione Caponnetto e con il giornale Dubidoo, che pubblica spesso i nostri articoli, abbiamo scelto di partire dalla conoscenza di un paese, Giugliano, uno dei più colpiti dall'inquinamento dei rifiuti.
Attraverso video e notizie riprese dai quotidiani, abbiamo scoperto come tanti ragazzi con le loro famiglie tentino di riappropriarsi di una vita dignitosa, e sappiamo che desiderano avere solidarietà e qualcuno che si unisca alla loro voce. Ecco, allora abbiamo pensato di non lasciarli soli, ma iniziare una corrispondenza con i ragazzi della scuola media e realizzare alla fine del nostro percorso un video che faccia loro comprendere che il loro problema è anche il nostro.
Abbiamo anche deciso di rispondere loro con una canzone rap, che stiamo preparando con la nostra insegnante di musica.
Ma sappiamo che il problema dei rifiuti riguarda anche il nostro territorio.
Grosseto non ha ancora una raccolta differenziata degna di questo nome.
Pochi sono i quartieri dove viene effettuata.
Allora, la nostra scuola ha deciso di non essere indifferente al problema rifiuti e di cercare, anche nel nostro piccolo, di fare qualcosa. Ed ecco perciò una nostra richiesta, sempre se sia possibile.
Ci farebbe molto piacere se lei riuscisse a fornire al nostro istituto differenti bidoncini per la raccolta differenziata in tutte le aule e i corridoi, compresa l'area del giardino, dato che ne siamo sprovvisti.
Desideriamo iniziare ad essere giusti nel nostro piccolo, e quelle quotidiane azioni che faremo non saranno inutili.
Iniziando dalle scuole, perciò da noi ragazzi, forse riusciremo a prendere consapevolezza che buttare una carta per terra è da incivili, che gli spazi verdi vanno rispettati e che le mura della nostra città sono troppo belle per essere rovinate da scritte indecenti... Così, forse, potremmo rendere la nostra città più efficiente, pulita e anche giusta.
Grazie della sua attenzione.

Chiara R.