sigaretteI ragazzi al giorno d'oggi pensano che fumare li porti ad essere più grandi ed autonomi rispetto agli altri. Ma è solo "fumo negli occhi!"

Il fumo, secondo alcune ricerche, è una delle principali cause che provocano morte prematura. I ragazzi pensano di poter controllare la loro voglia di fumare e quindi di poter smettere quando vogliono. Però non è così, presto il fumo diventa vizio e non se ne può più fare a meno. Così è difficile uscirne, e senza accorgertene ti fai del male.

Purtroppo tante persone hanno questo vizio e per loro è molto difficile smettere, anche se vorrebbero. Oltre a danneggiare se stessi, fumando si danneggia anche gli altri che ci stanno intorno. Fumare danneggia gravemente la tua salute e quella di chi ti sta intorno.

Gabriele M.

 


grafeneNel 2004 due scienziati (Andre Geim e Kostya Novoselov) scoprirono il grafene, un materiale i cui atomi sono di forma esagonale. Lo hanno fatto unendo nastro adesivo e carbonio. Grazie a questa scoperta è stato introdotto un materiale innovativo che può cambiare il mondo, perchè è il materiale più sottile esistente (un solo atomo di spessore). Si pensi che bisognerebbe averne 3 milioni per raggiungere la grandezza di una punta di matita.

E' un materiale leggero, forte e resistente: è più duro del diamante e 200 volte più forte dell'acciaio. E' inoltre trasparente e superconduttore di calore ed elettricità. Non permette a nulla di passare attraverso di sé, se non l'acqua. Ma come può il graphene migliorare il mondo in cui viviamo? Immaginiamo: cellulari flessibili, una TV da muro da poter arrotolare e portare sempre con te, rinforzare gli aerei in modo che non si disperda il carburante, batterie con una durata maggiore, chip per computer più piccoli ma più veloci, pannelli fotovoltaici superconduttori di calore, anticorrosivo per il metallo.

Ma la cosa più importante è che potrebbe risolvere il problema dell'acqua, facendo diventare gli oceani una distesa di acqua potabile, disponibile per le popolazioni africane, in quanto esso può servire da barriera facendo passare solo l'acqua. Fantascienza?

Alessia S.

 


alluvione in maremmaNon è passato neanche un anno dalla drammatica alluvione che il 12 novembre 2012 colpì la zona di Albinia e i suoi dintorni. Ancora è impresso nella mente il dramma delle sei persone morte, i settecento sfollati che persero gran parte delle loro cose e le svariate aziende che non avevano più lavoro.

In questi giorni c'è stata l'ennesima notizia di maltempo che imperversa in Toscana: pioggia intensa e in alcuni casi "bombe d'acqua", frane, smottamenti, incidenti e morti.

Che tutto questo sia causa della natura è fuori di dubbio, ma forse anche le opere umane possono aver contribuito alla causa di questi danni.

Mi domando perché, mentre nel passato, già dagli antichi Egizi, si attendevano le alluvioni dei fiumi per avere terre fertili e la loro ricchezza era dovuta soprattutto a questi eventi,  oggi un'abbondante pioggia sia guardata con terrore.

Daniela B.

 


cane abbandonatoSpesso se si gira in luoghi isolati come le campagne c'è la possibilità di incontrare qualche animale abbandonato dal proprio padrone. I motivi per cui vengono abbandonati sono vari. Non si hanno i soldi per mantenerli, qualcuno pensa siano solo di impiccio, oppure hanno qualche strana malattia che gli ha procurato gravi danni. Per evitare questi accaduti alcune persone hanno creato gruppi o associazioni che fanno in modo che questi animali trovino una famiglia che possa mantenerli. Oppure gli procurano cibo e rifugio. Molti animali così hanno già trovato casa ed affetto. A volte però sono gli animali stessi che si allontano, magari si perdono e vengono dati per dispersi. In questo caso le famiglie incominciano a cercarli con manifesti e foto.

Abbandonare gli animali per qualsiasi motivo non è bene. La migliore alternativa è darlo direttamente ad un'altra famiglia o a una qualsiasi associazione che li accoglie. 

Andrea P.


Un giorno di settembre siamo andati a Castiglione della Pescaia, dove si teneva la manifestazione "Libritutti" che era composta da diversi laboratori e vari stand per la vendita di libri. Il primo laboratorio a cui abbiamo partecipato è stato quello di vignette satiriche.

Il fumettista che conduceva il laboratorio ha iniziato a disegnare. Ha riprodotto una faccia, la sua, esagerando in qualche particolare, come allungando il naso come Pinocchio o ingrossando le orecchie come Dumbo. Poi è toccato a noi disegnarlo e non era affatto semplice. Mentre lo facevo pensavo a quanto fosse bravo questo signore per disegnare così bene, mentre io facevo grandi pasticci. 

Mi sono divertito a confrontare il mio disegno con quelli dei miei compagni. Ci ha insegnato a disegnare facce arrabbiate, tristi, felici, modificando solo la bocca e le sopracciglia. La più buffa era quella arrabbiata con fulmini e saette. Abbiamo disegnato circa dieci facce, tutte di espressione diversa. mentre disegnavo mi veniva da ridere vedendo che le mie facce, a confronto con le sue, un fumettista, erano proprio strane ma, almeno grazie a lui, ho imparato a disegnare espressioni diverse! E' stata un'esperienza molto bella e divertente, la vorrei rifare anche il prossimo anno.


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