NapoleoneNapoleone Bonaparte nacque in Corsica da una famiglia di origine toscana il 15 agosto 1769. All'età di quattordici anni intraprese la carriera militare in Francia che a causa della sua intraprendenza lo rese, col tempo, sempre più famoso, al punto che a 27 anni ricevette l'ordine dal Direttorio di condurre 30mila uomini in Italia con l'obiettivo di conquistarla; il reale fine di questa impresa era di allontanarlo dal nucleo di potere di cui si era circondato.

Sorprendentemente grazie alle sue doti in combattimento e alla fiducia reciproca dei suoi uomini, incoraggiati dalla promessa di grandi ricchezze, la campagna riscosse inizialmente un grande successo, in parte anche grazie alla spontanea collaborazione del popolo italiano che vedeva in Napoleone un salvatore. Ciononostante in breve tempo quest'ultimo rivelò le proprie intenzioni: piuttosto che liberare il territorio italiano già in precedenza occupato dagli austriaci, stabilì il dominio francese.

Tra le sue più famose battaglie si ricordano quella contro gli inglesi nel Mediterraneo contro l'ammiraglio Nelson (nemico che avrebbe ritrovato a Trafalgar, nei pressi dello stretto di Gibilterra, nel 1805) e la vittoria sulla terra ferma ad Abukir (nota come la "Battaglia delle Piramidi").

Al suo rientro il Francia, nel 1804, si proclamò imperatore sbarazzandosi del Direttorio; a tutela della sua presa di potere istituì una Costituzione da sottoporre al voto popolare plebiscitario: la grande ammirazione da parte della popolazione non fece altro che favorire la sua ascesa.

La grande sconfitta militare a Lipsia nel 1813 contro un possente esercito composto da soldati austriaci, russi e prussiani (decisi ad interrompere a qualsiasi costo l'espansione territoriale francese) decretò il suo declino, dopodiché venne esiliato sull'isola d'Elba, sulla quale, nonostante tutto, rimase per appena 100 giorni: nel marzo 1815 fuggì per tornare in patria e combattere i suoi nemici.

Fu sconfitto definitivamente nella celebre battaglia di Waterloo dall'armata anglo-prussiana e venne spedito sull'isola di Sant'Elena nell'Atlantico meridionale, dove morì il 5 maggio 1821.

Il mio parere su Napoleone è questo: vissuto in un'epoca in cui le battaglie erano all'ordine del giorno, ha saputo sfruttare le sue doti al meglio; è stato un personaggio storico che mi ha colpito molto per la sua intraprendenza e astuzia, qualità che hanno esaltato le sue gesta e segnato la sua fine.

Agnese S.